• Quattro corde diaboliche

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Il violinista Simon Zhu, vincitore del 57° Concorso Paganini di Genova (2023), vanta numerosi primi premi internazionali: Georg Philipp Telemann a Poznan (2016), Kloster Schöntal (2017), Valsesia Musica (2018), Zhuhai Mozart Competition (2019), Concorso Bydgoszcz (2020, in duo). Nel 2021 vince il secondo premio alla Menuhin Competition di Richmond; nel 2023, oltre al Premio Paganini, ottiene il premio speciale per la migliore esecuzione di un concerto di Paganini e la rara opportunità di suonare il violino "Cannone" di Guarneri del Gesù, appartenuto a Paganini stesso. Ha debuttato alla Berliner Philharmonie nel 2015 e si è esibito in Germania, Francia, Corea e Cina con orchestre come l'Academy of St. Martin-in-the-Fields e i Berliner Symphoniker. Si è perfezionato con Salvatore Accardo a Cremona e studia oggi con Ning Feng e Ana Chumachenco a Monaco.

    Il pianista Simone Rugani, nato a Lucca nel 1993, ha vinto il Concorso di Castiglion Fiorentino (2011) e il 26° Concorso di Albenga. Attivo nella musica da camera in duo con il violinista Daniele Sabatini dal 2013, ha ottenuto premi allo Stasys Vainiūnas International Chamber Music Competition (2018) e al concorso Cilea di Palmi, debuttando a New York nel 2017 e nel 2019. Ha conseguito nel 2019 il master in pianoforte a Padova e nel 2021 il diploma in musica da camera con lode a Santa Cecilia, dove prosegue gli studi di Alto Perfezionamento. Laureato in matematica a Pisa, insegna Musica da Camera al Conservatorio di Campobasso.

  • Cantata dei Pastori

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Non c'è Natale nei teatri senza Peppe Barra con la sua classicissima Cantata dei Pastori. L'artista incarna il pulcinellesco Razzullo, con Lalla Esposito nel ruolo di Sarchiapone. «Il vero lume tra le ombre» — titolo originale della sacra rappresentazione data alle stampe nel 1698 dal gesuita Andrea Perrucci con lo pseudonimo di Casimiro Ruggero Ugone — nacque con intenti moraleggianti per contrastare i rituali popolari del Natale, assumendo dalla metà dell'Ottocento il titolo attuale e arricchendosi di elementi della Commedia dell'Arte. La trama segue Razzullo, scrivano napoletano inviato a Betlemme per il censimento, affiancato dal deforme e bizzarro Sarchiapone: mentre Giuseppe e Maria cercano alloggio, i due si confrontano con Pastori e Diavoli, fino all'intervento dell'arcangelo Gabriele che permette la nascita del Redentore.

    La tradizione popolare stravolse nei secoli il testo della Controriforma, volgarizzandolo e aggiungendo canzonette e scene da farsa. Come afferma il regista Lamberto Lambertini, che firma l'adattamento con Peppe Barra, questa nuova edizione mette in evidenza la lingua, la musica e la storia di Napoli, luogo unico dove è stato possibile conservare questo unicum teatrale — spettacolo insieme colto e popolare, comico e sacro, commovente e divertente.