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05gen21:0023:00Cantata dei Pastori
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Data e ora: Martedì 5 gennaio 2027, ore 21:00 per la nascita del verbo umanato
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Data e ora: Martedì 5 gennaio 2027, ore 21:00
per la nascita del verbo umanato
Cast
con Peppe Barra e Lalla Esposito
e con: Luca De Lorenzo, Federica Totaro, Massimo Masiello, Antonio Romano, Rosalba Santoro
Musiche: Giorgio Mellone
Scene: Carlo De Marino
Costumi: Annalisa Giacci
Luci: Luigi Della Monica
Biografie, note e descrizioni
Non c’è Natale nei teatri senza Peppe Barra con la sua classicissima Cantata dei Pastori. L’artista incarna il pulcinellesco Razzullo, con Lalla Esposito nel ruolo di Sarchiapone. «Il vero lume tra le ombre» – questo il titolo originale della sacra rappresentazione data alle stampe nel 1698 dal gesuita Andrea Perrucci con lo pseudonimo di Casimiro Ruggero Ugone – fu scritto con intenti moraleggianti per contrastare i rituali popolari del Natale. Dalla metà dell’Ottocento assume il titolo attuale, arricchendosi nel tempo di elementi della Commedia dell’Arte. La trama vede protagonista Razzullo, scrivano napoletano inviato dall’imperatore a Betlemme per il censimento, affiancato da Sarchiapone, un bizzarro personaggio fisicamente deforme che pratica l’arte dell’arrangiarsi. Mentre Giuseppe e la Vergine Maria vagano in cerca di alloggio, i due compagni si confrontano con Pastori e Diavoli, fino all’intervento dell’arcangelo Gabriele che permetterà la nascita del Redentore.
“Verso la fine del Settecento, al povero Razzullo che, senza coprotagonista, non aveva modo di inventare lazzi e contrasti tipici della Commedia dell’Arte, venne affiancato Sarchiapone. Questo strano personaggio è un assassino, ladro, gobbo, deforme, maligno e bugiardo; e, al contrario dello spaventatissimo Razzullo, non ha paura di nulla, nemmeno dei draghi dell’Inferno”. La tradizione popolare stravolse a poco a poco il testo della Controriforma, volgarizzandolo, rovesciandone gli intenti educativi ed edificanti, aggiungendo anno dopo anno canzonette e scene da farsa e commedia dell’arte. “In questa nuovissima edizione della Cantata – afferma il regista Lamberto Lambertini, che firma anche l’adattamento insieme con Peppe Barra – mettiamo in evidenza la lingua, la musica e la storia della città di Napoli, un luogo unico al mondo dove è stato possibile creare, e conservare così a lungo, questo unicum teatrale, dal genere indefinibile, frutto di secoli di devozione: uno spettacolo, allo stesso tempo, colto e popolare, comico e sacro, profondo e leggero, commovente e divertente”.
Biglietti: € 30/€ 25/€ 20 (rid. € 25/€ 20/€ 15)

Orari
Località
Teatro dei Marsi
via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano
Organizzatore
22gen21:0023:00Patto Armonico in Jazz
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Data e ora: Venerdì 22 gennaio 2027, ore 21:00 Progetto di Giovanni Scasciamacchia
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Data e ora: Venerdì 22 gennaio 2027, ore 21:00
Progetto di Giovanni Scasciamacchia
Cast
Fabrizio Bosso – tromba, special guest
Perico Sambeat – sax alto
Dado Moroni – piano
Tommaso Scannapieco – contrabbasso
Giovanni Scasciamacchia – batteria
Biografie, note e descrizioni
Una formazione di grande impatto sonoro che propone brani originali di Giovanni Scasciamacchia, contenuti nel disco “Patto armonico”, e celebri standard jazz e brani che hanno fatto la storia del jazz, rivisitati con il gusto del momento. Scasciamacchia propone un concept album dal titolo “Patto Armonico”, pubblicato dall’etichetta Abeat Records, in cui i brani si ispirano al mondo del design, raccogliendo una suggestione dall’amico produttore Paolo Insalata. La connessione tra jazz e design ha origine nell’America degli anni Venti e Trenta, quando l’estetica dell’art déco e la sua associazione con il lusso e il glamour si fondevano perfettamente con il dilagare dell’onda del jazz, tanto da far coincidere alla definizione di art déco quella di jazz style. In questo visionario progetto Scasciamacchia è affiancato da musicisti di grande caratura con cui è riuscito a creare un disinvolto interplay.
Fabrizio Bosso, considerato il miglior trombettista jazz italiano, imbraccia la sua prima tromba alla giovanissima età di 5 anni, nel tentativo di imitare il padre (anch’egli trombettista). Circondato da una famiglia di amanti della musica, inizia ad improvvisare su brani del cantautorato italiano, come Lauzi, Tenco, Vanoni, Paoli. Rimane folgorato dalla tromba di Clifford Brown e successivamente da quella di Miles Davis e Dizzy Gillespie. Ottenuto a 15 anni il diploma in tromba al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, segue il Corso di Alto Perfezionamento a Saluzzo con il Maestro e Prima Tromba dell’Opéra di Parigi Pierre Thibaut e completa i suoi studi al St. Mary’s College di Washington. Nel corso della sua carriera ha avuto numerose collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Frankie hi-nrg mc, Claudio Baglioni, Paolo Fresu, Aldo Romano, Flavio Boltro, Mario Biondi, Bruno Lauzi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo di Sabatino, Randy Brecker, Gianni Basso, Pietro Condorelli, Chiara Civello, e molti altri artisti di livello internazionale. È costante la sua presenza all’Umbria Jazz Festival di Perugia. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” jazz italiano da un referendum istituito dalla nota rivista Musica Jazz.
Il sassofonista e compositore Perico Sambeat è uno dei principali jazzmen iberici ed una delle figure di riferimento per la nuova generazione del suo Paese, anche per la vasta esperienza internazionale. Perico Sambeat si avvicina al sassofono da autodidatta nel 1980, dopo alcuni anni si trasferisce a Barcellona dove conclude i suoi studi classici. Nel 1991 si trasferisce alla New School di New York, dove suona da subito accanto a giganti come Lee Konitz, Jimmy Cobb, Joe Chambers. Nell’arco della sua rapida carriera ha lavorato professionalmente con Steve Lacy, Daniel Humair, Fred Hersch, Bob Moses, Louis Bellson, Michael Brecker, Bob Mintzer, Maria Schneider, Pat Metheny, Kenny Wheeler, e molti altri.
Dado Moroni inizia a suonare il pianoforte all’età di 4 anni da autodidatta. All’età di 17 anni, registra il suo primo album e inizia una collaborazione con Tullio de Piscopo e Franco Ambrosetti. Negli anni ’80 Moroni si esibisce in Europa suonando in diversi festival e club, portando avanti una lunga collaborazione con il trio del bassista di Duke Ellington, Jimmy Woode, al Widder Bar di Zurigo. Visto il suo grande talento musicale, all’età di 25 anni viene invitato come unico musicista europeo a far parte della giuria del premio internazionale pianistico Thelonious Monk tenutosi a Washington nel 1987. Tra i membri della giuria vi sono i pianisti Hank Jones, Barry Harris e Roland Hanna. Nel 1988 inizia una lunga tournée che lo porta a suonare per conto del Dipartimento di Stato Americano con il sestetto di Alvin Queen in sette paesi dell’Africa. Successivamente collabora con Clark Terry e George Roberts alla tournée mondiale organizzata dal governo svizzero. Moroni si trasferisce negli Stati Uniti nel 1991 ed entra a far parte della scena jazz di New York, suonando nei club più prestigiosi, tra i quali il Blue Note, il Birdland e il Village Vanguard. Nel 1995 vince il prestigioso premio Umbria Jazz Award. In occasione dei suoi 35 anni di carriera suona con molti musicisti leggendari come Freddie Hubbard, Clark Terry, Zoot Sims, Harry “Sweets” Edison, Ray Brown, Ron Carter, Oscar Peterson, Ahmad Jamal, Hank Jones e Niels-Henning Ørsted Pedersen.
Tommaso Scannapieco nasce nel 1971 a Campagna (SA), in una famiglia di musicisti. Inizia da piccolo lo studio della musica. Anche lo studio del pianoforte influenzerà tutta la crescita del musicista. È attualmente intensa l’attività live svolta nei club di tutta Italia come sideman e l’attività didattica in diverse scuole private. Ha suonato e suona regolarmente con: Daniele Scannapieco, Eddy Palermo, Sonny Fortune, Peggy Stern, Roy Hargrove, Greg Hutchinson, Clarence Penn, Steve Grossman. Ha suonato in molti paesi e festival internazionali come Montreux Jazz, Rejecki Festival, Seul Jazz, Tokio Jazz Festival, Umbria Jazz, Villa Celimontana Jazz, Casa del Jazz Roma; attualmente collabora con Mario Biondi, col quale ha registrato l’ultimo disco “Yes You Live” in tour in tutta Europa, con l’Hight Five Quintet nel quale è contrabbassista stabile, e nel nuovo progetto di Gianluca Guidi (figlio di J. Dorelli). Varie sono le incisioni come sideman e co-leader con diversi artisti italiani ed internazionali, prossimamente in uscita con un suo nuovo progetto come leader.
Giovanni Scasciamacchia, batterista e compositore, nasce a Bernalda (MT) nel 1977. Ha inciso sedici dischi come band leader con oltre 120 sue composizioni. Ha collaborato e collabora con Steve Grossman, Dado Moroni, Perico Sambeat, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, i fratelli Deidda, i fratelli Scannapieco, Andrea Pozza, Michele Hendricks, Renato Chicco, Pietro Lussu, Emanuele Cisi, Max Ionata, Marco Tamburini, Roberto Tarenzi, Giuseppe Bassi, Sumire Kuribayashi, Gaetano Partipilo, Jed Levy, Joe Magnarelli, Michael Rosen, Aldo Vigorito, Marco Panascia, i fratelli Di Martino, Guido Di Leone, Scott Hamilton, Aldo Zunino, Paul Marinaro, e molti altri.
Biglietti: € 25/€ 20/€ 15 (rid. € 20/€ 15/€ 10)

Orari
Località
Teatro dei Marsi
via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano
Organizzatore
30gen21:0023:00Ciak… Si Suona! — Omaggio alla Musica per Cinema
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Data e ora: Sabato 30 gennaio 2027, ore 21:00 Omaggio alla musica per il cinema
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Data e ora: Sabato 30 gennaio 2027, ore 21:00
Omaggio alla musica per il cinema
Cast
Orchestra Internazionale della Campania
Federica D’Antonino – soprano
Leonardo Quadrini – direttore
Programma
- Nino Rota: Il Padrino – 8½
- Ennio Morricone: C’era una volta il West – C’era una volta in America
- Nicola Piovani: La vita è bella
- John Williams: Star Wars
- Francis Lai: Love Story
- Samuel Barber: Platoon
- Charlie Chaplin: Luci della ribalta
- James Horner: Braveheart – Titanic
- Alfred Newman: L’amore è una cosa meravigliosa
Biografie, note e descrizioni
Un evento sinfonico che vuole rendere omaggio a grandi autori di musica per cinema. I ricordi di film indimenticabili diventano protagonisti dello spettacolo al pari della musica altrettanto celebre, a tal punto da spingere lo spettatore ad immaginare un ascolto delle scene cinematografiche e una visione fantastica delle partiture musicali. Una vera immersione nella storia del cinema, attraverso colonne sonore che hanno fatto sognare intere generazioni.
Orchestra Internazionale della Campania. Nasce a Benevento nel 2010 con la finalità di promuovere la cultura musicale, in particolare lirica e sinfonica. Riunisce musicisti campani delle 5 province e porta la propria musica in numerosi tour nazionali e internazionali. Ha partecipato anche ad eventi televisivi come il concerto di Pasqua su Rai 2 e ha collaborato con artisti quali Antonella Ruggiero, Roby Facchinetti dei Pooh, Eugenio Bennato ed Enzo Gragnaniello.
Federica D’Antonino, soprano lirico, diplomata in canto lirico con 10 e lode presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Perosi” di Campobasso, ha studiato con il baritono Umberto Chiummo, il basso Mario Luperi, il basso Bruno Praticò, il baritono Maurizio Scarfeo, il soprano Alda Caiello e il soprano Mariella Devia; attualmente si perfeziona con il soprano Paola Leolini. A 19 anni debutta nel ruolo di Ciesca ne Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, organizzato dal Conservatorio L. Perosi di Campobasso. A seguire debutta il ruolo di Hänsel in Hänsel e Gretel di E. Humperdinck, Zerlina nel Don Giovanni di W.A. Mozart, Anaide ne Il Cappello di Paglia di Firenze di N. Rota, Suor Genovieffa e cover di Suor Angelica nell’opera Suor Angelica di G. Puccini presso il Teatro Savoia di Campobasso. Ha poi cantato in Madama Butterfly, Cavalleria Rusticana, Traviata, Tosca, Suor Angelica, Lucia di Lammermoor, L’Elisir d’Amore, Aida, Il Trovatore.
Leonardo Quadrini, personaggio di spicco della scena nazionale e internazionale, è titolare della cattedra di “Esercitazioni Orchestrali, Laboratorio e Formazione Orchestrale” presso lo storico conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”. Ha tenuto oltre 2800 concerti nei 5 continenti e nelle maggiori capitali, collaborando con artisti quali Katia Ricciarelli, Ines Salazar, Nicola Martinucci, Cecilia Gasdia, Chiara Taigi, Maria Dragoni, Giorgio Merighi, Gianluca Terranova, Fiorenza Cossotto, Oscar Ghiglia, Lya De Barberiis, Domenico Nordio, Francesco Nicolosi, Stefan Ruha, Gabriel Croitoru. Ha studiato nei conservatori di Napoli, Roma e Milano, diplomandosi in Direzione d’orchestra, Strumentazione per banda, Musica corale e direzione di coro, Organo e composizione organistica, Pianoforte. È Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali per la tutela degli organi e strumenti storici. Si è esibito, tra gli altri, al Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Massimo di Palermo, Teatro di San Carlo di Napoli, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Bellini di Catania, Teatro Rendano di Cosenza, Giordano di Foggia, Politeama Greco di Lecce, Donizetti di Bergamo. Ha partecipato a più di 40 trasmissioni televisive.
Biglietti: € 30/€ 25/€ 20 (rid. € 25/€ 20/€ 15)

Orari
Località
Teatro dei Marsi
via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano
Organizzatore
Febbraio
12feb21:0023:00Ferite e Feritoie — Paolo Capodacqua
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Data e ora: Venerdì 12 febbraio 2027, ore 21:00 Paolo Capodacqua in concerto
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Data e ora: Venerdì 12 febbraio 2027, ore 21:00
Paolo Capodacqua
in concerto
Cast
Paolo Capodacqua – voce e chitarra
Giuseppe Morgante – piano, sax, chitarra
Giacomo Lelli – flauto
Nunzio Cleofe – fisarmonica
Beatrice Ciofani – violino
Sara Ciancone – violoncello
Germana Rossi – violino
Biografie, note e descrizioni
Il concerto di Paolo Capodacqua si identifica con la narrazione dell’avventura musicale iniziata oltre quarant’anni fa di un artista considerato “un musicista senza compromessi”. In questo concerto le canzoni si manifestano come pietre miliari di un racconto ricco di emozioni. Ferite e feritoie, l’album che dà il titolo al recital, è lo scrigno dal quale vengono attinti molti dei brani proposti, un album di raffinata poesia civile, dalle molteplici ispirazioni letterarie (da Riccarelli a Saint-Exupéry). Ferite&feritoie: un taglio nella tela inteso come punto di vista ambivalente ed empatico per tracciare una humanae historiae che, con lucidità e commovente poesia, ci narra dell’Olocausto e di Giovanni Falcone, di naufraghi della vita e di passaggi esistenziali, di aviatori, segreti amanti e ladri improbabili, ma anche di Julia Cortez, la maestrina de La Higuera che parlò con il Che nei giorni della sua detenzione. Un disco percorso da invenzioni melodiche accattivanti sulle quali si innesta una lingua raffinata e colta, degna della migliore tradizione della canzone d’autore italiana. Un album di delicata poesia cantautorale, definito, tra l’altro, “Un disco emozionante in cui viene custodito il valore sacro della parola” (Raro Più); “Un album di rara intensità” (Mescalina); “Un disco sorprendente e gradevolissimo” (Il Manifesto); “Un lavoro importante, accurato, complesso e colto” (Musicamag.com); “Un disco raffinato […] con testi gravidi di riferimenti letterari” (L’Isola che non c’era); “Un rimedio salutare e difensivo contro tanta spazzatura pseudo-musicale” (Music Map); “Un bel disco pervaso da una passione civile che non si trasforma mai in retorica” (Giornale dello Spettacolo); “Atteso, molto atteso. Un album intenso e pieno di poesia” (Ginger Magazine).
Paolo Capodacqua è una delle voci più autentiche e preziose della canzone d’autore italiana, forte di una carriera quarantennale vissuta al riparo dalle logiche di mercato. Storico chitarrista e collaboratore di Claudio Lolli per venticinque anni, si distingue per uno stile chitarristico unico e per una spiccata sensibilità poetica e pedagogica. La sua produzione spazia con garbo dai brani per l’infanzia alla canzone d’autore di impegno civile, fino a capolavori introspettivi come l’album Ferite e feritoie. Oggi continua a fare dell’arte uno strumento di riflessione e memoria, combinando raffinata poetica e impegno sociale. Autore, cantautore e musicista, Paolo Capodacqua ha al proprio attivo centinaia di concerti in Italia e all’estero. Ha pubblicato tredici dischi e partecipato a numerose raccolte discografiche collettive. Compone musiche per il teatro ed ha curato e condotto programmi radiofonici. Numerose le collaborazioni con poeti, scrittori e musicisti. Nel 2025 gli è stato assegnato il Premio alla Carriera “Dallo Sciamano allo Showman”. Altri riconoscimenti: Sigillo Città di Abano Terme, Targa Storica e Nuova Canzone d’Autore di Ferrara, Premio Civilia alla Canzone d’Autore.
Biglietti: € 20/€ 15/€ 10 (rid. € 15/€ 10/€ 5)

Orari
Località
Teatro dei Marsi
via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano
Organizzatore
Marzo