Ferite e Feritoie — Paolo Capodacqua
Il concerto di Paolo Capodacqua racconta l'avventura musicale, iniziata oltre quarant'anni fa, di un artista considerato "un musicista senza compromessi". Ferite e feritoie, l'album che dà il titolo al recital, è lo scrigno da cui sono tratti molti dei brani proposti: un disco di raffinata poesia civile, dalle molteplici ispirazioni letterarie (da Riccarelli a Saint-Exupéry), che narra con lucidità e commozione dell'Olocausto e di Giovanni Falcone, di naufraghi della vita, aviatori e amanti segreti, ma anche di Julia Cortez, la maestrina che parlò con il Che nei giorni della sua detenzione. La critica lo ha definito, tra l'altro, "un disco emozionante in cui viene custodito il valore sacro della parola" (Raro Più) e "un album di rara intensità" (Mescalina).
Paolo Capodacqua è una delle voci più autentiche della canzone d'autore italiana, con una carriera quarantennale vissuta al riparo dalle logiche di mercato. Storico chitarrista e collaboratore di Claudio Lolli per venticinque anni, spazia dai brani per l'infanzia alla canzone d'autore civile, fino a capolavori introspettivi come Ferite e feritoie. Ha pubblicato tredici dischi, componendo anche musiche per il teatro e curando programmi radiofonici. Nel 2025 gli è stato assegnato il Premio alla Carriera "Dallo Sciamano allo Showman", oltre a riconoscimenti come il Sigillo Città di Abano Terme e il Premio Civilia alla Canzone d'Autore.