• L’Alba dentro l’imbrunire — Omaggio a Franco Battiato

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Giovanni Caccamo presenta L'alba dentro l'imbrunire, un concerto che celebra i suoi dieci anni di carriera ripercorrendo i brani più significativi dei suoi primi quattro album, tra cui canzoni scritte per Elisa, Lang Lang, Andrea Bocelli e Malika Ayane, con una seconda parte dedicata al suo mentore Franco Battiato. Dopo il successo dell'album Parola (con Willem Dafoe e Patti Smith) e il progetto Parola ai giovani con le Nazioni Unite, Caccamo porta in scena un viaggio di armonia e riflessione. In collaborazione con la Fondazione Franco Battiato, è stato interprete de La Messa Arcaica di Battiato al Duomo di Milano e al Pantheon di Roma; all'Arena di Verona ha interpretato Gli Uccelli nel concerto Invito al Viaggio.

    Cantautore scoperto da Franco Battiato, Caccamo ha vinto le Nuove Proposte, il premio della critica Mia Martini e il premio Luzzati al Festival di Sanremo (big nel 2016 e 2018). Ha collaborato con Willem Dafoe, Patti Smith, Andrea Bocelli, Lang Lang, Elisa, Liliana Segre, Michele Placido, Carmen Consoli, Malika Ayane e molti altri. Nel 2015 presta la voce al corto Disney Pixar Lava; nel 2017 è nominato Ambasciatore Unesco Giovani. Il singolo Eterno (Sanremo 2018) supera gli 11 milioni di visualizzazioni. Nel 2018 canta per Papa Francesco al Sinodo dei Giovani; nel 2019 rappresenta l'Italia al Festival Pathway to Paris con Michael Stipe e Patti Smith. L'album Parola vince il terzo posto al Premio Tenco. Nel 2022 firma L'Agorà del cambiamento nei Musei Vaticani; dal 2023 è direttore artistico della Fondazione Arnaldo Pomodoro. Nel 2024 pubblica Palabra, primo album in spagnolo; nel 2025 pubblica per Treccani il Manifesto for Change, con prefazione di Papa Francesco.

    Note: biglietti € 30/€ 25/€ 20 (rid. € 25/€ 20/€ 15).

    €15 - €30
  • Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    L'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala nasce dalla vocazione formativa del Teatro alla Scala verso le nuove generazioni, avviata nel 1813 con la Scuola di Ballo e proseguita nel 1946 con i corsi per cantanti. Nel 1991, sotto la Sovrintendenza di Carlo Fontana, nasce un dipartimento interno divenuto Fondazione autonoma nel 2001. Il progetto formativo offre a giovani musicisti, in un biennio, una preparazione completa sul repertorio sinfonico, operistico e di balletto, con lezioni individuali e prove tenute dalle Prime Parti del Teatro alla Scala. L'orchestra, rigorosamente Under30 (età media 24 anni) e composta da elementi di nove nazionalità, si esibisce regolarmente alla Scala e in numerosi concerti e produzioni.

    Marco Angius, direttore d'orchestra, ha diretto l'OSN Rai di Torino, Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, Slovenian Philharmonic, London Sinfonietta, Tokyo Philharmonic e molte altre compagini. Ha vinto il Premio Amadeus (2007) con Mixtim di Ivan Fedele; dal 2015 è direttore musicale dell'Orchestra di Padova e del Veneto, con cui ha diretto l'integrale delle Sinfonie di Beethoven e Schubert. Nominato Commendatore della Repubblica nel 2019, ha debuttato alla Berliner Philharmonie nel 2021.

    Ruben Micieli, pianista, direttore e compositore, finalista al Concorso Chopin di Varsavia 2025 (top 40 mondiale), ha vinto oltre 40 concorsi tra cui il premio speciale al Liszt Competition di Weimar-Bayreuth 2018 e il premio come migliore italiano al Maria Canals di Barcellona 2021. Si è esibito alla Fenice, alla Warsaw Philharmonic, a Hong Kong e Pechino; il suo disco Paraphrases de salon (Naxos) è uscito nel 2025. Dirige anche l'Orchestra Senzaspine di Bologna; nel 2026 debutterà alla Filarmonica di Berlino.

  • New Trolls in concerto

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Parlare dei New Trolls vuol dire ritornare a 60 anni fa, quando nasce a Genova questa band che ha segnato la scena musicale italiana: 7 partecipazioni al Festival di Sanremo, il tour di apertura per Fabrizio De André, il Concerto Grosso con Luis Bacalov. Gianni Belleno e Nico Di Palo, unici componenti originali ancora attivi, guidano oggi Of New Trolls. Tra le tappe recenti: l'album dal vivo Live in Milano; il minitour in Giappone del 2012; il primo album in studio Do ut des (2013), con la partecipazione di Fergie Frederiksen (ex Toto); il secondo album È (2015); il cambio di nome in Of New Trolls (2018) con il singolo Le Collegiali e l'album Live 50.0; i singoli Sogni (2020, con Flowmatto) e Fuori di qua/La mia musica; l'album Le radici e il viaggio continua... (2022), con undici inediti e sei rivisitazioni.

    Nel 2026 i New Trolls festeggiano 60 anni di attività: il 21 marzo a Padova (Gran Teatro Geox) e il 30 marzo a Roma (Auditorium Parco della Musica) debutta uno spettacolo che li vede sullo stesso palco con Le Orme, il Banco e Bernardo Lanzetti, in tour per tutto l'anno. Accanto a questo progetto, Gianni e Nico portano nei teatri italiani anche il loro spettacolo estivo con le canzoni più amate della loro storia.

  • Lina Sastri — Voce ‘e notte

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Da anni Lina Sastri porta in scena il suo teatro canzone nel mondo, mescolando parola, musica e danza. In Voce 'e notte sceglie una forma essenziale: solo voce e pianoforte (Ciro Cascino), per dare spazio a poesia, ascolto e libertà espressiva, in un viaggio intimo che attraversa memorie e creazioni dal classico al contemporaneo — da Passione a Napule è, da Voce 'e notte a Era de maggio, da Amaro è 'o bene a Bammenella.

    Allieva prediletta di Eduardo, Lina Sastri ha lavorato con i maggiori registi italiani (Patroni Griffi, Lluís Pasqual, Roberto De Simone, Armando Pugliese), vincendo l'Oscar del teatro. È stata Filumena Marturano, La Lupa, Medea, Assunta Spina, protagonista di Nozze di sangue e di testi da Pirandello a Yourcenar. In musica ha inaugurato un genere di teatro canzone napoletano portato da Buenos Aires a Tokyo, duettando con Caetano Veloso e Dee Dee Bridgewater; a novembre 2025 esce il vinile live di Voce 'e notte. Al cinema è stata Anna Magnani in Celluloide di Carlo Lizzani, lavorando con Nanni Loy, Ozpetek, Woody Allen, Turturro e Tornatore; tre David di Donatello e un Nastro d'argento. In TV ha preso parte a fiction Rai (tra cui Vincenzo Malinconico) e a Ballando con le stelle. Tra i riconoscimenti: Premio Fellini al Bif&st, Laurea Honoris Causa, voce recitante per la Via Crucis di Papa Francesco, Commendatore della Repubblica, Premio SIAE alla carriera (Venezia 2025). Esordisce alla regia con La casa di Ninetta; il 7 ottobre 2025 debutta al San Carlo di Napoli con Assunta, di cui firma riduzione e regia oltre a esserne protagonista.

  • Claire Huangci — Lirismo, Virtuosismo e Colore

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    La pianista statunitense Claire Huangci ha ottenuto fama internazionale vincendo il primo premio e il Premio Mozart al Concorso Géza Anda 2018, oltre a riconoscimenti nei concorsi Chopin, nel Concorso Internazionale ARD e al Gran Premio dell'Orchester Chambre de Paris. Con interpretazioni brillanti e una tavolozza sonora ben ponderata, spazia da Bach e Scarlatti al Romanticismo tedesco e russo, fino a Bernstein, Barber e Florence Price.

    Si è esibita alla Carnegie Hall di New York, alla Suntory Hall di Tokyo, al Prinzregententheater di Monaco, alla Philharmonie de Paris, alla Wiener Konzerthaus e al Festspielhaus di Salisburgo, ospite di festival come Lucerna, Rheingau e Ruhr. Ha vinto il Primo Premio all'Europäischer Chopin Klavierwettbewerb 2009 di Darmstadt e l'Orpheum Music Prize di Zurigo, il Primo e lo Speciale al Concorso Nazionale Chopin 2010 di Miami, il Secondo Premio all'ARD 2011 come partecipante più giovane, ed è stata finalista al Concorso Queen Elisabeth 2010. Come solista si è esibita con la Philadelphia Orchestra, l'Indianapolis Symphony, la Stuttgart Radio Symphony (sotto Sir Roger Norrington), la Berlin Symphony, la Mozarteum Orchestra Salzburg, la Vancouver Symphony, la China Philharmonic, l'Orchestra Sinfonica Radiofonica di Mosca e la Istanbul State Symphony, in sale come la Tonhalle di Zurigo, la Konzerthaus di Berlino, il Gewandhaus di Lipsia e la Symphony Hall di Osaka.

  • Il Barbiere di Siviglia

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    A Siviglia il Conte d'Almaviva si invaghisce di Rosina, tenuta prigioniera dal tutore Don Bartolo, geloso e intenzionato a sposarla per interesse. Il conte, presentatosi come Lindoro, riesce a comunicarle il suo amore con l'aiuto di Figaro, astuto barbiere che fa da messaggero e lo introduce in casa sotto false identità. Nonostante i sospetti di Don Bartolo e le calunnie suggerite da Don Basilio, conte e Rosina organizzano la fuga grazie a Figaro; dopo un momento di dubbio, il conte rivela la sua vera identità e Rosina accetta di sposarlo, mentre Don Bartolo deve arrendersi.

    Il Barbiere di Siviglia è un'opera in due atti di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini, tratta dalla commedia di Beaumarchais; il titolo originale era Almaviva, o sia l'inutile precauzione. Prima di Rossini, Giovanni Paisiello aveva già messo in scena un proprio Barbiere di Siviglia (1782) con grande successo, rendendo la sfida del ventitreenne Rossini particolarmente ardita: il soggetto fu scelto dall'impresario del Teatro Argentina di Roma, il duca Francesco Sforza Cesarini, per l'imminente carnevale, e approvato dalla censura pontificia. La prima, il 20 febbraio 1816, si concluse tra i fischi per il boicottaggio dei sostenitori di Paisiello; già dalla seconda recita il pubblico acclamò l'opera di Rossini, che finì per oscurare la versione precedente diventando una delle opere più rappresentate al mondo.

  • Quattro corde diaboliche

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Il violinista Simon Zhu, vincitore del 57° Concorso Paganini di Genova (2023), vanta numerosi primi premi internazionali: Georg Philipp Telemann a Poznan (2016), Kloster Schöntal (2017), Valsesia Musica (2018), Zhuhai Mozart Competition (2019), Concorso Bydgoszcz (2020, in duo). Nel 2021 vince il secondo premio alla Menuhin Competition di Richmond; nel 2023, oltre al Premio Paganini, ottiene il premio speciale per la migliore esecuzione di un concerto di Paganini e la rara opportunità di suonare il violino "Cannone" di Guarneri del Gesù, appartenuto a Paganini stesso. Ha debuttato alla Berliner Philharmonie nel 2015 e si è esibito in Germania, Francia, Corea e Cina con orchestre come l'Academy of St. Martin-in-the-Fields e i Berliner Symphoniker. Si è perfezionato con Salvatore Accardo a Cremona e studia oggi con Ning Feng e Ana Chumachenco a Monaco.

    Il pianista Simone Rugani, nato a Lucca nel 1993, ha vinto il Concorso di Castiglion Fiorentino (2011) e il 26° Concorso di Albenga. Attivo nella musica da camera in duo con il violinista Daniele Sabatini dal 2013, ha ottenuto premi allo Stasys Vainiūnas International Chamber Music Competition (2018) e al concorso Cilea di Palmi, debuttando a New York nel 2017 e nel 2019. Ha conseguito nel 2019 il master in pianoforte a Padova e nel 2021 il diploma in musica da camera con lode a Santa Cecilia, dove prosegue gli studi di Alto Perfezionamento. Laureato in matematica a Pisa, insegna Musica da Camera al Conservatorio di Campobasso.

  • La Bella Addormentata

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Il Balletto del Sud presenta uno dei titoli di maggior successo del suo repertorio, su musiche di Čajkovskij: replicato in importanti festival e teatri in Italia e all'estero, l'allestimento firmato da Fredy Franzutti ha raccolto consensi unanimi di pubblico e critica — definito dalla critica Vittoria Ottolenghi "un'idea geniale". Franzutti trasferisce l'azione, ispirandosi al racconto di Basile, nel Sud Italia: la puntura del fuso diventa il morso della tarantola salentina, e la Principessa Aurora è una fresca ragazza mediterranea. Dalle prime rappresentazioni del 2000 lo spettacolo raccoglie piena adesione di pubblico, grazie alla brillante realizzazione delle scene e all'accurata esecuzione dei danzatori.

    Come racconta lo stesso Franzutti, la fiaba preferita della sua infanzia diventa così, ambientata nel Salento, un racconto che attraversa il tempo dei suoi nonni, di sua madre e il proprio, richiamando il tono mitico che Marguerite Yourcenar attribuiva a quella terra, "l'Oriente d'Italia".

    Il Balletto del Sud, diretto dal 1995 da Fredy Franzutti, è il più importante organismo di produzione di danza del Sud Italia e la compagnia di riferimento nazionale per il genere classico-narrativo e le elaborazioni moderne. Con 25 elementi stabili provenienti da tutto il mondo e un repertorio di 50 opere, effettua circa 100 spettacoli l'anno in Italia e all'estero, ed è dal 2000 anche centro di formazione professionale nel Salento.

  • Festa Gospel — David Gulley & The Cleveland Chorale

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    The Cleveland Chorale è un ensemble vocale di prim'ordine con sede a Cleveland, Ohio, nato nel febbraio 2022 con la missione di usare la musica per elevare e trasformare le comunità, diffondendo speranza e inclusività. Si è affermato come faro di eccellenza musicale esibendosi in eventi prestigiosi: NBA All-Star Weekend (2022), Tri-C Jazz Fest, Rock and Roll Hall of Fame Induction Ceremony (2024), Columbus Gospel Fest, collaborando con artisti come Donnie McClurkin, Tye Tribbett, Kim Burrell, BeBe Winans, Kelly Clarkson e la Cleveland Orchestra.

    David Gulley, originario di Cleveland, è un affermato musicista, modello e attore, laureato alla Cleveland School of the Arts. Si è esibito per i presidenti Bill Clinton, George W. Bush e Barack Obama, e ha conseguito una laurea umanistica all'Università di Toledo e un Master in Teologia all'Università di Ashland. Accanto alla musica, ha costruito una carriera nella recitazione e nella moda, partecipando alla New York e Los Angeles Fashion Week e a diverse produzioni cinematografiche e teatrali. Sotto la sua guida, il Cleveland Chorale spazia dai grandi palchi ad eventi di comunità più intimi, portando in scena un repertorio gospel di grande energia ed emozione.

  • Cantata dei Pastori

    Teatro dei Marsi via Cavalieri di Vittorio Veneto, Avezzano, AQ, Italy

    Non c'è Natale nei teatri senza Peppe Barra con la sua classicissima Cantata dei Pastori. L'artista incarna il pulcinellesco Razzullo, con Lalla Esposito nel ruolo di Sarchiapone. «Il vero lume tra le ombre» — titolo originale della sacra rappresentazione data alle stampe nel 1698 dal gesuita Andrea Perrucci con lo pseudonimo di Casimiro Ruggero Ugone — nacque con intenti moraleggianti per contrastare i rituali popolari del Natale, assumendo dalla metà dell'Ottocento il titolo attuale e arricchendosi di elementi della Commedia dell'Arte. La trama segue Razzullo, scrivano napoletano inviato a Betlemme per il censimento, affiancato dal deforme e bizzarro Sarchiapone: mentre Giuseppe e Maria cercano alloggio, i due si confrontano con Pastori e Diavoli, fino all'intervento dell'arcangelo Gabriele che permette la nascita del Redentore.

    La tradizione popolare stravolse nei secoli il testo della Controriforma, volgarizzandolo e aggiungendo canzonette e scene da farsa. Come afferma il regista Lamberto Lambertini, che firma l'adattamento con Peppe Barra, questa nuova edizione mette in evidenza la lingua, la musica e la storia di Napoli, luogo unico dove è stato possibile conservare questo unicum teatrale — spettacolo insieme colto e popolare, comico e sacro, commovente e divertente.