Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala

Cast
Marco Angius – direttore
Ruben Micieli – pianoforte — finalista Concorso Chopin di Varsavia 2025
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)
Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201
Allegro moderato · Andante · Minuetto · Allegro con spirito
Ludwig van Beethoven (Bonn, 16 dicembre 1770 – Vienna, 26 marzo 1827)
Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore, op. 19
Allegro con brio · Adagio · Rondò. Molto allegro
Igor Stravinskij (Lomonosov, 17 giugno 1882 – New York, 6 aprile 1971)
Concerto in mi bemolle maggiore “Dumbarton Oaks”
Tempo giusto · Allegretto · Con moto
Biografie, note e descrizioni
Si deve risalire alla nascita della Scuola di Ballo, nel 1813, per trovare le prime tracce della vocazione che il Teatro alla Scala ha sempre dimostrato verso le nuove generazioni, con la volontà di tramandare il proprio inestimabile patrimonio di conoscenze, non solo la tradizione lirica e coreutica, ma anche l’abilità creativa e manageriale. Dopo la creazione nel 1946 dei corsi di perfezionamento per artisti del canto e negli anni ’70 del corso per scenografi realizzatori, l’attività formativa legata al Teatro milanese ha conosciuto uno sviluppo costante. La progressiva diversificazione delle proposte didattiche porta nel 1991, sotto la Sovrintendenza di Carlo Fontana, alla nascita di un dipartimento interno che, nel 2001, assume una veste autonoma dal Teatro, come Fondazione. Il progetto formativo dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala accompagna giovani musicisti alla futura carriera professionale offrendo loro, nell’arco di un biennio, una preparazione completa sul repertorio sinfonico, operistico e di balletto. Il programma didattico prevede lezioni individuali di strumento, musica da camera e prove a sezioni, tenute dalle Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala. A ciò si affianca un’intensa attività artistica, in Italia e all’estero, sotto la guida di alcuni fra i più autorevoli e rinomati direttori d’orchestra del mondo, spesso in collaborazione con gli altri complessi artistici della Scuola scaligera, dai solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici al coro ai danzatori della Scuola di Ballo. L’orchestra ha l’opportunità di esibirsi in primis al Teatro alla Scala, che non solo la ospita annualmente per un’opera inserita nel cartellone, ma la chiama anche per alcune produzioni del Corpo di Ballo e per numerosi concerti. L’attuale compagine, da sempre caratterizzata da una significativa presenza di allievi stranieri, oggi è formata da elementi provenienti da ogni parte d’Italia e da diversi paesi, per nove differenti nazionalità, e rigorosamente Under30, con un’età media di 24 anni.
Marco Angius, direttore d’orchestra e d’ensemble, ha diretto Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, Comunale di Bologna, Slovenian Philharmonic, Orchestre de National Lorrain, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Tokyo Philharmonic, Orchestra del Teatro Massimo, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestre de Lausanne, Orchestra della Toscana, I Pomeriggi Musicali, Luxembourg Philharmonie, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam. Con l’OSN Rai di Torino ha diretto in tutte le edizioni di Rai Nuova Musica dal 2006 al 2020 e condotto una tournée russa nell’ottobre 2015 oltre a un omaggio a Pierre Boulez per il suo novantesimo compleanno. Ha vinto il Premio Amadeus con Mixtim di Ivan Fedele (2007) di cui ha anche inciso tutta l’opera per violino e orchestra sempre con l’OSN Rai. Già direttore principale dell’Ensemble Giorgio Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala dal 2011, nel settembre 2015 è stato nominato direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto con cui ha diretto oltre duecento concerti, l’integrale delle Sinfonie di Beethoven, Schubert, Malipiero, le Kammermusiken di Hindemith, Die Kunst der Fuge di Bach e una ventina di incisioni discografiche. Ha ideato e diretto alcune fortunate serie televisive su Rai5 come il ciclo Lezioni di suono, Immortali amate (con l’integrale dei Concerti per pianoforte di Beethoven), fino al recente Migrazioni (2022-23). Nominato Commendatore della Repubblica da Sergio Mattarella nel 2019, ha debuttato presso la Berliner Philharmonie Kammermusiksaal nel novembre 2021.
Ruben Micieli, pianista, direttore d’orchestra e compositore, è stato vincitore del 2º premio e del premio speciale come migliore interpretazione della Sonata in Si minore di Liszt al 9th International F. Liszt Piano Competition Weimar – Bayreuth 2018 e di più di 40 concorsi nazionali e internazionali. Nel 2021, è stato vincitore del Premio come migliore Italiano al 66° Maria Canals International Piano Competition di Barcelona. Si è esibito in sale da concerto e teatri in Europa e Asia tra i quali il Teatro La Fenice di Venezia, Warsaw Philharmonic, Salle Cortôt di Parigi, Weimarhalle, Steinway Hall di Londra, Palau de la Musica Catalana a Barcelona, Xiao Ke Theater di Pechino, Recital Hall di Hong Kong, Teatro Municipale di Piacenza, Ruinekerk in Bergen (Olanda), Auditorium Paganini di Parma, Auditorium Victor Villegas de Murcia, Teatro Massimo Bellini di Catania, Sala Solitär di Salisburgo etc. Ha suonato con orchestre quali la Staatskapelle Weimar Orchestra, Orchestra Arturo Toscanini di Parma, Orquestra Filarmonia das Beiras, Orquesta Sinfonica de la Region de Murcia, Filarmonica di Bacau, Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, RomaTreOrchestra, Master Orchestra. Il suo disco per Grand Piano (Naxos), Paraphrases de salon, è stato pubblicato nel giugno 2025. È reduce da due tournée in Cina con il progetto Dancing on Chopin and Opera Fantasies. Espandendo le sue competenze, come direttore d’orchestra, Ruben Micieli ha diretto l’Orchestra Senzaspine di Bologna, la Bazzini Consort Ensemble, l’Orchestra RomaTre e la Catania Philarmonic. Ha partecipato al Concorso Chopin di Varsavia 2025 raggiungendo il secondo round delle fasi finali rientrando nella top 40 dei migliori pianisti al mondo. Nel 2026 debutterà alla Filarmonica di Berlino.