AMORE E ARCADIA SUL PALCOSCENICO
La cantata da camera a Napoli nel XVIII secolo
Roberta Invernizzi soprano
Ensemble Barocco di Napoli
Tommaso Rossi flauto dolce e traversiere
Ugo Di Giovanni arciliuto
Manuela Albano violoncello
Patrizia Varone clavicembalo
Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Clori mia, Clori bella cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo
Giovanni Battista Draghi detto Pergolesi (1710-1736)
Sinfonia in fa maggiore per violoncello e basso continuo
Leonardo Vinci (1696-1730)
Sonata in re maggiore per flauto traversiere e basso continuo
Johann Adolf Hasse (1699-1783)
Quel vago seno, cantata per soprano, flauto traversiere e basso continuo
Domenico Sarri (1679-1744)
Se pur fosse il cor capace, cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo
Leonardo Leo (1694-1744)
Sonata II in re minore per flauto dolce e basso continuo
Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Ardo per te d’amore, cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo
Città “teatrale” per eccellenza, la Napoli del XVIII secolo è un grande palcoscenico in cui tutte le forme musicali concorrono a creare un variegato racconto sonoro: dalla musica da Chiesa alla musica per le scene, dalla musica strumentale alla cantata da camera. Proprio al repertorio per voce e piccolo organico strumentale è dedicato questo progetto, che offre uno spaccato di una tipica “perfomance” di un salotto aristocratico nella Napoli del Settecento.
Roberta Invernizzi è una figura di riferimento nel mondo della musica barocca e rinascimentale. Nata a Milano, Roberta ha iniziato il suo percorso musicale come pianista e contrabbassista, prima di scoprire la passione per il canto e iniziare i suoi studi con Margaret Heyward. Grazie a un raro equilibrio tra fedeltà interpretativa e sensibilità drammatica, Roberta si è rapidamente affermata come una delle interpreti più autorevoli del repertorio rinascimentale e barocco. Ha collaborato con alcuni dei più prestigiosi ensemble di musica antica, come Il Giardino Armonico, Europa Galante, Cappella della Pietà de’ Turchini, Concerto Italiano, Europa Galante e La Risonanza. La sua carriera l’ha vista protagonista in ruoli di spicco, tra cui “Dido and Aeneas” al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Regio di Torino, “La Vergine Addolorata” di A. Scarlatti al Festival Barocco della Staatsoper di Berlino, “Ercole sul Termodonte” di Vivaldi al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, “Statira” di Cavalli al Teatro San Carlo di Napoli, “Olimpiade” di Galuppi alla Fenice, “L’Orfeo” di Monteverdi alla Scala con Rinaldo Alessandrini, e “Il Ritorno di Ulisse in Patria” all’Elbphilharmonie di Amburgo con Fabio Biondi. La sua vasta discografia, con più di 100 registrazioni, è ampiamente acclamata dalla critica e rappresenta un vero tesoro per gli appassionati di musica antica.
L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito nel 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti. Da quel momento ha realizzato numerosi programmi incentrati sulla musica del grande compositore, nell’ambito di un vero e proprio progetto di ricerca che ha portato, nel 2012, alla prima realizzazione discografica dell’Ensemble, dedicata all’integrale delle cantate con flauto obbligato di Scarlatti. Nel 2014 è stato pubblicato il secondo cd del gruppo, con le sonate per flauto di Leonardo Leo, in prima registrazione assoluta. L’ensemble si è esibito per Radio3 e nelle ultime stagioni è stato invitato al Festival di Musica Antica di La Valletta (Malta), Ravello Festival, Festival Leonardo Leo di Brindisi e nelle stagioni dell’Opera Giocosa di Savona, Magie Barocche di Catania, A.M.A Calabria Concerti, Istituzione Universitaria di Concerti di Roma, Accademia degli Sfaccendati, Concerti della Normale di Pisa.
Biglietti € 25 / € 20 / € 15
Ridotti € 20 / € 15 / € 10

